Cos'è la tecnica reborn

Chi di noi da bambini non ha mai avuto la passione, l’amore e la voglia di giocare con le bambole. Quelle bambole con lunghi ricci biondi e lucenti occhi azzurri che pazientemente e con molta cura venivano pettinate, vestite, coccolate e che spesso ci hanno protetto nel buio della notte da mostri e streghe cattive. E chi di noi da adulti, rovistando in vecchi scatoloni, nelle soffitte più nascoste dei nostri pensieri, non si è imbattuto in vecchie bambole, magari senza braccia, senza vestiti, ricoperti di polvere ma che hanno portato la nostra mente a ritroso nel tempo, quel tempo ormai lontano della nostra infanzia.

La mia passione nasce dalla voglia di rivivere giorno dopo giorno i miei momenti da bambina e di trasmettere la purezza di quegli attimi  l’amore, la dedizione e la voglia di adottare le mie “creature” con le cure e le attenzioni di un vero bimbo.

L'arte del reborn consiste nella trasformazione grazie ad un processo lungo e laborioso, di evcchie bambole in vinile o kit già predissposti in "bimbi" quasi veri. Stringere tra le braccia una reborn spesso fa dimenticare di avere tra le mani una bambola da collezione , per la cura nei dettagli, per il peso, per la precisione nei colori, ed è proprio questo modo di accostarmi alle reborn che mi  attira a proseguire lungo questo cammino…la linfa dell’arte è la passione irresistibile per qualche cosa che porcura una sempre rinnovata soddisfazione ed il piacere di aver creato un qualcosa che venga apprezzato...

 

                                                              Raffaella Bufalo

 

Alcune foto di un processo reborn